Le parole: anello finale di un dialogo antico

Il ritardo nella comparsa di un linguaggio verbale chiaro e intellegibile in un bambino è sempre fonte di grandi preoccupazioni per i genitori. Il linguaggio verbale ha per i genitori il significato di una tappa fondamentale dello sviluppo, molto più importante di altre acquisizioni del bambino. Un bambino che cammina in ritardo, che deve portare ancora il pannolino o che non riesce ancora a dormire nel suo lettino preoccupa sicuramente molto meno i genitori di quanto non li metta in ansia un ritardo del linguaggio verbale. Tutta questa preoccupazione dei genitori ha una ragione di esistere se consideriamo come il linguaggio verbale rappresenti una sommatoria di tutti i processi dello sviluppo del bambino, in cui convergono le acquisizioni relazionali, affettive e intellettive. Le parole veicolano emozioni che devono poter essere pensate per poi essere contenute nella struttura delle frasi. Se le emozioni dilagano o vengono equiparate a un pericoloso magma incandescente, ecco che il linguaggio verbale non decolla. 


di Mario Priori